Se vi parlassi del grattacielo futuristico più alto al mondo nel bel mezzo del deserto, di centri commerciali giganteschi all’interno dei quali è possibile nuotare tra gli squali o sciare su una vera pista da sci, della ruota panoramica più grande al mondo e delle fontane luminose più belle di sempre, sapreste indicarmi la città di cui vi parlerò a breve?
Probabilmente questi indizi vi bastano per rispondermi: ma è ovvio, si tratta di Dubai!
Gianluca era da sempre rimasto affascinato da questa città ultramoderna e avveniristica con una recente tradizione, mentre io ero un po’ restìa perché, come molti altri, mi ero creata dei preconcetti assolutamente INGIUSTIFICATI!
Gli sono grata per avermici portato a festeggiare il nostro 1° anniversario di matrimonio (celebrato a New York e di cui vi parleremo in una sezione appositamente dedicata💘), perché così ho potuto ricredermi ed apprezzare ogni singolo granello di sabbia e di cemento di questa città meravigliosa, simbolo di progresso e innovazione.
Questa è un’esperienza che consiglierei a tutti di fare almeno una volta nella vita: soggiornare a Dubai per qualche giorno e approfittarne per fare una breve gita fuori porta nella meravigliosa Abu Dhabi, dove è possibile visitare uno dei pochi hotel a 7 stelle esistenti o una tra le la Moschee più grandi al mondo!
Siete pronti a viaggiare tra gli Emirati Arabi attraverso il nostro diario dei ricordi? دعنا نذهب!
EAU in pillole
Quando abbiamo dovuto scegliere l’hotel in cui soggiornare durante la nostra permanenza a Dubai, il requisito essenziale era uno ed uno soltanto: che la nostra camera avesse una vista diretta sull’iconico Burj Khalifa.
Questa è la zona più comoda per muoversi in città poiché è servita da varie stazioni della metropolitana (linea rossa) che permettono di raggiungere agevolmente le più importanti attrazioni turistiche che si concentrano proprio in questo quartiere.
a) Burj Khalifa
Probabilmente visto e rivisto Vederlo in foto non rende giustizia al Burj Khalifa grattacielo più alto al mondo che, con i suoi 828 metri di altezza e i 163 piani, sembra quasi sfiorare un universo parallelo.

L’architettura elegante del Burj Khalifa è ispirata alla geometria della “Hymenocallis”, un fiore del deserto che ha una struttura a spirale che si restringe man mano che si eleva, mentre la sua facciata è interamente rivestita di vetro riflettente e acciaio, con dettagli in alluminio, che lo fanno brillare al sole e lo rendono un’icona futuristica.
Per noi il Burj Khalifa ha assunto un significato ancor più importante perché è proprio al 125° piano che Gianluca mi ha portata per festeggiare il nostro 1° anniversario di matrimonio, di cui vi ho accennato in premessa (eh già, adoriamo mettere nel nostro bagaglio di viaggio piccoli tasselli di mondo, che compongono il mosaico della nostra vita insieme😍).

Salire fin lassù per godere di un aperitivo di classe con quella vista pazzesca è stato qualcosa che ci porteremo dentro per sempre.
Gianluca per questa sorpresa (riuscitissima) ha prenotato già dall’Italia il pacchetto esclusivo The Lounge, che comprende l’accesso a tutti i ponti di osservazione (inclusi i livelli 124, 125 e 148) e l’accesso esclusivo nell’elegante lounge più alta del mondo, ove siamo stati accolti da un bicchiere di spumante e una mini cake per festeggiare l’occasione <3


Qui ci si può rilassare assaporando tartine gourmet dolci e salate, accompagnate da selezionatissimi infusi, tè e caffè, godendo di una vista impressionante dall’esclusiva terrazza all’aperto, situata a 585 metri da terra!
In sintesi questo ticket esclusivo comprende:
- l’accesso al primo piano del ponte di osservazione del Burj Khalifa e alla terrazza di osservazione;
- una selezione bevande della casa come tè, caffè e bevande analcoliche;
- spuntini leggeri come tartine e pasticcini gourmet;
- connessione Wi-Fi gratuita.
Quando la testa tra le nuvole ha lasciato spazio ai piedi piantati ben per terra, abbiamo visitato le altre attrazioni che si trovano alle pendici del grattacielo, tra cui il Dubai Mall e le Fontane Luminose.
Agli arabi piace fare le cose in grande, per cui quando hanno pensato di edificare il grattacielo più alto al mondo si saranno chiesti:
“Perché non costruire il Centro Commerciale più grande mai visto?”.

Non so se sia andata proprio così ma mi piace pensarlo e vi garantisco che il Dubai Mall è un posto che lascia davvero a bocca aperta!
Con una superficie complessiva di poco più di 1 milione di m², non è solo un centro commerciale dove passare qualche ora a far shopping tra gli oltre 1.200 negozi che vanno dalle boutique di lusso ai marchi più popolari e accessibili, ma è soprattutto una destinazione dove l’intrattenimento la fa da padrone: oltre al Reel Cinemas, uno dei più grandi cinema multisala del mondo, ci si può divertire al Dubai Aquarium & Underwater Zoo, l’acquario/zoo sottomarino indoor più grande al mondo dove i più temerari potranno provare il brivido di immergersi tra gli squali e il Dubai Ice Rink, una vera e propria pista di pattinaggio su ghiaccio a grandezza olimpica!
Le Fontane di Dubai costituiscono lo show coreografato di acqua, luci e musica che, ai piedi del Burj Khalifa, attirano ogni sera folle di turisti.
Progettate dalla stessa azienda che ha creato le celebri fontane del Bellagio a Las Vegas, queste si estendono per oltre 275 m lungo il lago artificiale del Burj Khalifa e sparano getti d’acqua che raggiungono fino a 150 m di altezza (quasi quanto un edificio di 50 piani!).
Lo show è accompagnato da una vasta selezione musicale, che spazia dalla musica classica a brani pop internazionali, fino a canzoni arabe tradizionali e, uno degli aspetti più spettacolari, è l’uso delle luci a LED che illuminano i getti d’acqua, creando un effetto scenografico unico (le fontane, infatti, sono dotate di oltre 6mila luci e 25 proiettori colorati, che trasformano l’acqua in un caleidoscopio di colori).
Gli spettacoli delle fontane avvengono ogni giorno, con esibizioni pomeridiane e serali (ogni 30’ dalle 18 alle 23), ma queste ultime sono, a mio avviso, particolarmente suggestive poiché l’illuminazione delle fontane si riflette sullo sfondo del Burj Khalifa, creando un’esperienza mozzafiato.
Le Fontane di Dubai sono visibili da diverse zone attorno al Dubai Mall, ma per un’esperienza più ravvicinata e indimenticabile suggeriamo di osservarle a bordo di una delle barche che navigano nel lago.

Come per l’osservatorio del del Burj Khalifa, abbiamo optato per acquistare il biglietto per quest’esperienza già qualche giorno prima sul sito ufficiale.
1) Jumeirah
Se si pensa al quartiere di Jumeirah, la mente viaggia subito a due delle meraviglie architettoniche più iconiche di Dubai: Palm Jumeirah la famosa isola artificiale la cui forma a palma è visibile dallo spazio e il famoso Burj Al Arab, il lussuoso hotel a forma di vela che si erge sulle spiagge di Dubai.
Palm Jumeirah è la famosissima isola artificiale costruita nel Golfo Persico riconoscibile fin dallo spazio.
E’ senz’altro conosciuta per i suoi hotel di lusso, le ville private da sogno e vari resort come il sorprendente Atlantis The Palm l’hotel ispirato ad Atlantide che custodisce al suo interno un parco acquatico e un acquario marino.
L’architettura moderna, i panorami spettacolari sullo skyline di Dubai e il lusso sfrenato fanno di Palm Jumeirah una delle destinazioni turistiche più ambite al mondo, che abbiamo facilmente raggiunto grazie alla monorotaia Palm Monorail.
Noi siamo saliti alla stazione Palm Gateway e, giunti al capolinea, dopo aver fatto qualche foto all’Atlantis The Palm, ho proposto a Gianluca di ripercorrere la strada del ritorno a piedi, ignara della sua effettiva lunghezza 😆
Ovviamente lui resosi conto dell’impresa titanica a cui andava incontro, dopo un’ora di “passeggiata” mi ha fatto riconsiderare l’idea di riprendere la monorotaia per tornare al punto di partenza 😂
2) Souk Madinat Jumeirah

Se siete alla ricerca di un luogo da dove poter osservare e scattare foto meravigliose Burj Al Arab, non dovete assolutamente perdere il Souk Medinat Jumeirah.

Si tratta della ricostruzione in stile arabo di un classico souk, nel quale sono ubicati alberghi, ristoranti tipici e botteghe di artigianato locale, che può essere osservato anche da un’altra prospettiva. Questo luogo, infatti, è attraversato da vari canali d’acqua per cui si può optare per salire a bordo di uno dei tanti barchini che li navigano.
3) Dubai Marina
Come vi abbiamo accennato prima, quando abbiamo dovuto scegliere un hotel che rispecchiasse le nostre esigenze la nostra decisione è ricaduta sul Rose Rayhaan by Rotana perché volevamo andare a dormire di sera e risvegliarci l’indomani mattina osservando il Burj Khalifa in tutto il suo splendore.

Ma, se dovessimo ritornare a Dubai (cosa non affatto scontata😏), opteremmo senza ombra di dubbio per soggiornare a Dubai Marina, uno dei quartieri più iconici e moderni di Dubai, conosciuto per i suoi grattacieli futuristici, la vivace vita notturna e il suggestivo lungomare.
Questo quartiere, costruito attorno a un canale artificiale lungo 3,5 km, è uno dei più grandi porti turistici al mondo creati dall’uomo e si estende lungo la costa del Golfo Persico.
Dubai Marina è dominata da uno skyline unico ove si alternano imponenti grattacieli residenziali e commerciali, molti dei quali offrono appartamenti di lusso e uffici con vista sul mare, ed è attraversato da un viale pedonale che si estende per circa 7 km, fiancheggiato da numerosi ristoranti, caffè e negozi.
Questo quartiere sembra quasi vivere una doppia vita: di giorno infatti gli amanti del fitness possono approfittare delle piste ciclabili e degli spazi all’aperto per fare jogging o esercizio fisico, mentre gli amanti delle attività acquatiche potranno cimentarsi nel jet ski o kayak; di sera, invece, il quartiere offre una vivace vita notturna, dove la musica dal vivo anima numerosi bar, club esclusivi all’interno degli hotel di lusso e lounge sofisticate, e se siete fortunati potrete assistere allo spettacolo di droni colorati che, librandosi nell’aria, creano disegni stupendi, con la ruota panoramica più grande del mondo Ain Dubai a fare da sfondo.
Un’attività a cui non abbiamo resistito è stata quella di una crociera che dal canale di Dubai Marina ci ha condotti in mare aperto, oltre l’isola di Palm Jumeirah e il Burj Al Arab, dove abbiamo potuto godere di una magnifica vista sullo skyline della città, fino ad arrivare a Dubai Antica.
4) Centro Storico
Se pensate che Dubai sia solo grattacieli dall’altezza infinita, hotel di lusso e deserto, non avete ancora scoperto il suo centro storico!

Questo quartiere a nord della città, infatti, ospita dei suk (mercati tradizionali) meravigliosi, delle case tipiche che hanno conservato la loro storicità e porti antichi, dove si può attraversare il creek a bordo dell’abra, una tipica imbarcazione emiratina.

a) Dubai Creek
Prima che venissero scoperti i giacimenti petroliferi che l’hanno portata a diventare l’odierna metropoli, Dubai era un piccolo porto commerciale con annesso villaggio di pescatori.
La sua posizione infatti era strategica poiché si estendeva su quell’insenatura naturale che è il Dubai Creek, divenuto ben presto il cuore pulsante della vita economica e sociale della città.
Anticamente, infatti, l’economia di Dubai si basava principalmente sul commercio delle perle: basti pensare che i pescatori trascorrevano lunghi mesi in mare, tuffandosi senza attrezzature moderne per raccogliere le preziose ostriche.
b) Al Fahidi
Per rendersi conto dell’evoluzione che Dubai ha avuto negli ultimi 50 anni, senz’altro è questo il posto dove recarsi.
Questo quartiere offre una visione della vita tradizionale caratterizzato dalle cosiddette “torri del vento” (barjeel, strutture tradizionali usate per il raffreddamento naturale nelle abitazioni), gli stretti vicoli e cortili, che si affiancano alle gallerie d’arte, ai musei e a caffetterie culturali, che servono caffè arabo e dolci tradizionali.
Qui, inoltre, si erge il Forte di Al Fahidi, il più antico edificio di Dubai (1787) che oggi ospita il Museo della città, che offre esposizioni relative alla vita quotidiana nell’era pre-petrolifera.
c) Suk tradizionale dell'Oro e delle Spezie
Prima dell’avvento dei moderni centri commerciali, la popolazione di Dubai si riversava nei mercati tradizionali: i famosi Souk.
In città ve ne sono di diversi, ma quelli degni di nota sono senza dubbio il Souk dell’Oro e il Souk delle Spezie.

Situati nel cuore del quartiere storico di Deira, questi mercati offrono ai visitatori un’immersione nella cultura tradizionale degli Emirati, con un’atmosfera vibrante e un’abbondanza di colori, profumi e artigianato.
Il Souk dell’Oro è forse uno dei più rinomati mercati dell’oro al mondo!
Noto per la sua incredibile varietà e per i prezzi competitivi, passeggiando per i suoi stretti vicoli si rimane stupiti dalle vetrine scintillanti piene di preziosi in oro massiccio e dai tanti negozi che offrono gioielli in diamanti, platino, argento, impreziositi da rubini, zaffiri e smeraldi.
Qui si ha la certezza che ogni pezzo sia autentico, in quanto la sua purezza è regolamentata dal Governo.
Il Souk delle Spezie, a pochi passi da quello dell’Oro, trasporta i visitatori in un’atmosfera orientale unica.

Subito si viene assaliti dai profumi esotici di centinaia di spezie colorate provenienti da tutto il mondo.
E’ possibile però imbattersi anche in erbe aromatiche, oli profumati, petali di fiori secchi, miscele per la cucina tradizionale araba, tè profumati e persino rimedi erboristici.

In entrambi i souk non siate timidi ma “contrattate” per l’acquisto dei prodotti perché questa, a tutti gli effetti, è la vera e propria fase su cui verte l’intero processo di acquisto 😆
d) Museo del Futuro
Il Museo del Futuro, inaugurato nel 2022, è un edificio futuristico progettato per essere una piattaforma dedicata all’innovazione, alla tecnologia e alla creatività.
Alto ben 77 metri, lo si riconosce per la sua forma ovale che lo rende una delle meraviglie architettoniche e culturali più straordinarie di Dubai: l’esterno, rivestito da uno strato di acciaio inossidabile, è decorato da calligrammi arabi (che fungono da finestre) scritti dallo sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum, poeta nonché sovrano di Dubai.
Al suo interno il museo è suddiviso in aree tematiche, che affrontano argomenti come l’intelligenza artificiale, la sostenibilità, l’uso delle risorse naturali, le tecnologie spaziali e ospita sia esposizioni interattive che mostre temporanee e permanenti.
In sostanza si distingue dagli altri per essere un vero e proprio “laboratorio” aperto al pubblico, dove scienziati e designer collaborano tra loro per progettare soluzioni che vanno oltre il presente, anticipando il futuro con ottimismo e ambizione.
e) The Frame
Inaugurato ad inizi 2018, il Dubai Frame è una delle principali attrazioni della città.
L’architettura di questo edificio è fortemente simbolico: “incorniciare” sia la parte recente della città che quella storica, passando visivamente dall’ultramoderno skyline con il Burj Khalifa e i grattacieli di Downtown Dubai ai quartieri storici come Deira e Karama.
Questa gigantesca cornice architettonica alta 150 m e larga 93 m, è rivestita con motivi geometrici dorati che lo rendono visibile da lontano, affascinando i visitatori con il suo design innovativo.
Ma il pezzo forte del Dubai Frame è senz’altro l’osservatorio panoramico situato nella parte superiore della cornice: qui i visitatori potranno godere di una vista a 360° della città, passeggiando addirittura su un pavimento trasparente che permette loro di guardare ciò che accade sotto i propri piedi.
Ma il Dubai Frame è più di un semplice monumento architettonico, al suo interno, infatti, offre la possibilità di fare un vero e proprio excursus evolutivo della città, nata come semplice villaggio beduino fino a diventare la meta futuristica per eccellenza.
f) Desert Safari
Il desert safari è una delle esperienze che gli amanti delle emozioni forti non possono proprio perdere a Dubai!
Questa avventura, infatti, combina l’adrenalina delle attività all’aperto con la scoperta della cultura tradizionale beduina in un contesto paesaggistico mozzafiato.
Anche questa, come le altre, è stata un’esperienza che abbiamo prenotato settimane prima in Italia scegliendo, tra le varie opzioni, quella che univa al safari nel deserto la cena con spettacolo finale (che va per la maggiore😉).
L’escursione inizia quando una guida, a bordo di un pick up/drop off, preleva i turisti direttamente dal proprio albergo.

Si susseguono, poi, varie tappe:
– si inizia generalmente con il “dune bashing”, un’esperienza adrenalinica in cui i veicoli attraversano ad alta velocità il deserto, effettuado dei veri e propri “salti” tra una duna dorata e l’altra, sollevando sabbia a più non posso (esperienza troppo forte per i deboli di cuore e prima della quale consigliamo a tutti di non mangiare/bere nula almeno un’ora prima dell’esperienza👌).
– passando per il “sandboarding”, che consiste nello “scivolare” dalle dune alte dune direttamente su una tavola (apprezzata tantissimo anche se avevo la paura costante di ribaltarmi e finire a ingoiare kili e kili di sabbia rossa 😆) e la possibilità di provare a guidare un quad nelle dune il quad biking;
– fino ad arrivare ad un tradizionale campo beduino, appositamente allestito, dove inizia la parte più culturale del safari: qui i visitatori potranno partecipare ad una serie di attività tipiche della vita nel deserto (come passeggiare in cammello, indossare abiti tradizionali o provare la pittura all’henné) o nel campo (rilassandosi nelle tende arabe, gustando del caffè arabo), il tutto mentre il tramonto tinge la sabbia e di sfumature rosse e arancioni, creando un’atmosfera davvero magica.
Durante la serata il safari si trasforma in una festa culturale: mentre si cena sotto le stelle con piatti tipici della cucina araba come hummus, kebab, shawarma e dolci locali, è un continuo susseguirsi di danze tipiche (del ventre e tanoura, la danza sufi con costumi rotanti) e spettacoli di fuoco.

Un accorgimento che sento di dover fare è quello di portare con sé abbigliamento pesante per coprirsi: passare la serata nel deserto non è proprio una passeggiata di salute ❄️
Al termine dell’evento, i visitatori vengono riaccompagnati al proprio hotel in tarda serata, con la memoria di una giornata indimenticabile nel cuore del deserto di Dubai, tra avventura, cultura e relax.
Come accennato nel preambolo, la scelta dell’albergo è stata mirata e dettata dalla vicinanza:
- ad una stazione della metropolitana;
- alle varie attrazioni;
- soprattutto al Burj Khalifa 😍
Così abbiamo optato per il quartiere Downtown Dubai, prenotando il meraviglioso Rose Rayhaan by Rotana.
Andare a Dubai in questo periodo è stato molto particolare: è la prima volta, infatti, che visitiamo un posto così caldo durante il periodo natalizio. Così, mentre nella hall c’erano addobbi, festoni e albero di Natale, è stato strano fare un tuffo in piscina, circondati da grattacieli 😆
Muoversi a Dubai è estremamente semplice grazie alle molteplici alternative che la città offre:
a) Taxi
Il taxi è una validissima alternativa se volete raggiungere i punti d’interesse in maniera rapida ed economica. Infatti, a differenza di quanto si possa pensare, qui è un mezzo di trasporto a basso costo.
Per evitare comunque spiacevoli sorprese consigliamo di affidarsi esclusivamente a quelli ufficiali, diffidando da quelli che non espongono un regolare tachimetro.
Sicuramente è il mezzo più efficiente per raggiungere le attrazioni che non sono servite dalla Metropolitana 😉.
b) Metropolitana
Se decideste di non optare per il taxi, potreste comunque raggiungere molte delle attrazioni più famose grazie alla Metropolitana che dispone di ben 2 LINEE:
– la LINEA VERDE che parte dalla stazione Etisalat (nella zona di Al Twar) fino allo storico Dubai Creek, grazie alla quale potrete visitare attrazioni culturali come il Quartiere storico di Deira con i suoi suk dell’oro e delle spezie.
– la LINEA ROSSA che inizia dalla stazione di Centrepoint (vicino all’Aeroporto Internazionale di Dubai) e corre lungo la principale arteria stradale della città, la Sheikh Zayed Road, effettuando fermate nelle principali attrazioni come il Burj Khalifa, il Dubai Mall, Dubai Marina e Mall of the Emirates, prima di terminare alla stazione UAE Exchange.
⚠️ Info utili prima di utilizzare la metropolitana:
👩🏽👧🏽👦🏽i treni della metropolitana di Dubai offrono carrozze dedicate a donne e bambini (con spazio extra per i passeggini) facilmente riconoscibili poiché segnalate da appositi cartelli rosa lungo i binari della stazione e all’interno delle carrozze.
🚷Ma attenzione: mentre le donne non sono obbligate a viaggiare in queste sezioni del treno, gli uomini, al contrario, non possono accedervi!
🚫nelle carrozze della metropolitana di Dubai non è assolutamente consentito mangiare o bere.
🛜su qualsiasi treno è presente il Wi-Fi gratuito, grazie al quale potrete rimanere connessi durante il tragitto.
c) Curiosità/Consigli
Prima della partenza vi segnalo delle curiosità che abbiamo notato visitando la città e dei consigli che potrebbero tornare utili 😉
⚠️Consigli:
- no effusioni in pubblico: gli emiratini interpretano come una mancanza di rispetto, per cui è sempre bene evitare baci o anche solo semplici abbracci in pubblico;
- no alcool: l’alcool non è assolutamente vietato consumare alcool in luoghi diversi da quelli pubblici appositamente designati;
- dress-code: anche se il caldo risulta insopportabile, ricordate che la cultura islamica prevede un certo decoro e non tollera short, gonne corte o qualsiasi altro tipo di abbigliamento che lasci intravedere troppa pelle. In tal senso occorre ricordare che per entrare in moschee o luoghi sacri le donne devono avere il capo, le spalle, le braccia e le gambe assolutamente coperte.
🔎Curiosità:
nei vari supermercati in cui ci è capitato di entrare abbiamo constatato alcune cose:
in alcuni di essi era presente (seppur un po’ nascosto) un apposito banco definito “macelleria per i non musulmani”, ove era possibile acquistare la carne di maiale. Proprio come avviene per l’alcool, infatti, questa tipologia di carne può essere acquistata solo in quelle attività commerciali che ne posseggono la licenza di vendita;
ci sono interi frigoriferi stracolmi di qualsiasi tipologia di hummus esistente (e da amante di questa crema mi sono emozionata a vederne così tante confezioni😍);
come per noi in Italia, qui è usuale trovare il “latte di cammella”. Gianluca ha detto che era molto buono… io mi limito a credergli😏
a Dubai Marina abbiamo cenato nel noto fast-food americano Shake-Shack e ho trovato meraviglioso il poter assaggiare il panino con un vero e proprio falafel gigante al posto del classico hamburger🤤;
Dubai è la capitale del lusso degli E.A.U.: dagli appartamenti prestigiosi alle costose supercar, dai luxury brand agli sport d’elite come golf e ippica, dai lussuosi yacht privati ai gioielli preziosi, qui sembra di essere nel luogo delle meraviglie dove tutti è possibile;
nonostante ci si trovi nel bel mezzo del deserto è sorprendente notare dappertutto la presenza di così tante aiuole, ricolme di migliaia di fiori colorati.
Avendo prenotato il volo di andata e ritorno su Dubai, abbiamo preferito alloggiare in città piuttosto che spostarci senza rinunciare però a visitare la meravigliosa Abu Dhabi!
Situata su un’isola nel Golfo Persico, la capitale degli Emirati Arabi Uniti dista 140 km circa da Dubai ed è proprio per questo che abbiamo pensato di raggiungerla tramite un bus economico, che ci ha condotti in questa città meravigliosa nel giro di un paio d’ore.
Una volta qui, a bordo di un taxi, abbiamo raggiunto le principali attrazioni della città: il Palazzo Presidenziale, l’Emirates Palace e la Gran Moschea dello Sceicco Zayed.
Oltre ai grattacieli e alle infrastrutture futuristiche, Abu Dhabi conserva il suo patrimonio culturale attraverso siti come il Qasr Al Hosn (il più antico edificio della città) e il Qasr Al Watan, il sontuoso Palazzo Presidenziale.
Il Qasr Al Watan è una straordinaria opera architettonica che rappresenta la storia, la cultura e il governo degli E.A.U.
Aperto al pubblico dal 2019, il Palazzo Presidenziale è un simbolo della visione e dell’identità nazionale del Paese ed offre un’esperienza immersiva nella tradizione e nella visione degli Emirati Arabi Uniti.
Se già dall’esterno si nota la grandiosità di questo palazzo sormontato da una delle cupole più grandi al mondo (alta 37 metri), è all’interno che manifesta una raffinata eleganza, grazie al marmo bianco, ai mosaici intricati e agli elementi in oro massiccio.
Le sale più iconiche del Qasr Al Watan sono:
• la Grande Sala che costituisce il cuore del palazzo, con enormi lampadari e decorazioni artistiche che rappresentano il patrimonio emiratino;
• la Biblioteca Presidenziale che custodisce oltre 50 mila volumi che raccontano la storia e l’evoluzione degli Emirati.
• la Sala della Conoscenza ove si conservano antichi manoscritti arabi che trattano diversi argomenti quali scienza, letteratura e religione.
• la Sala dei Doni Presidenziali ove sono esposti i doni diplomatici ricevuti dagli Emirati nel corso degli anni.
Conosciuto in tutto il mondo per essere uno tra i pochissimi hotel a 7 stelle, l’Emirates Palace è una destinazione iconica, frequentata da celebrità, leader mondiali e viaggiatori in cerca di un’esperienza esclusiva.
La sua icona architettonica opulenta è stata appositamente pensata per riflettere la tradizione araba, combinando elementi tradizionali a quelli contemporanei.
Infatti, proprio come uno scrigno, l’imponente facciata esterna dà una prima idea dello sfarzo che racchiude al suo interno: cupole dorate e dettagli intricati, circondati da lussureggianti giardini e fontane scintillanti.
Questo lussuosissimo hotel ricorda un vero palazzo reale, con una struttura imponente che si estende su oltre 1 km di lunghezza e sormontata da ben 114 cupole (la più alta raggiunge i 72 metri d’altezza😯).

Ma la cosa sorprendente è che l’Emirates Palace è accessibile anche a coloro che non vi soggiornano per una breve visita, un tè pomeridiano che include prelibatezze locali e internazionali, o una cena gourmet.
Quando ci siamo entrati siamo rimasti davvero a bocca aperta nel vedere gli interni impreziositi da foglie d’oro, cristalli Swarovski e lampadari giganteschi!
Per non parlare poi dell’albero di Natale che si ergeva al centro della hall e delle varie boutique di lusso.

Ma la cosa più particolare che abbiamo visto è stato vedere nelle vetrine di Le Café, vari dessert decorati con scaglie di vero oro 24 carati!!!

Ovviamente non abbiamo potuto vedere le suite, ma abbiamo letto da qualche parte che sono tutte arredate con materiali di pregio e, quelle più esclusive, offrono servizi di lusso tra cui un maggiordomo privato 24/7 😏
Prima di lasciare l’edificio, da una vetrata abbiamo potuto osservare la spiaggia privata di cui dispone, la cui sabbia bianca è stata importata dalle Maldive.
Dopo aver passato la prima parte della giornata tra il Palazzo Presidenziale e il lussuoso Emirates Palace, abbiamo approfittato per fare una velocissima pausa pranzo e una passeggiata sul lungo mare di Abu Dhabi.
A differenza di Dubai, consiglierei più questa città per chi vorrebbe passare qualche ora in spiaggia: abbiamo trovato lidi in abbondanza, attrezzati di bar, ristoranti e di varie aree per lo sport.
Ed eccoci di nuovo sul taxi, che ci condurrà presso l’ultima (ma non per importanza) attrazione della città: la meravigliosa a Grande Moschea Sheikh Zayed, una delle moschee più grandi e spettacolari del mondo, con dettagli in marmo bianco e decorazioni preziose.
Il fatto di voler lasciare per ultima questa iconica attrazione della città, ha il suo perché: vederla illuminata prima dai caldi colori del tramonto e poi avvolta dall’oscurità, luminosa in tutta la sua magnificenza.
La Moschea Sheikh Zayed viene considerato il “Capolavoro Spirituale di Abu Dhabi”, poiché è uno dei luoghi di culto più spettacolari al mondo e un simbolo della cultura islamica negli Emirati Arabi Uniti.
Costruita per volere dello Sceicco Zayed bin Sultan Al Nahyan, fondatore del paese, la moschea è un capolavoro architettonico che combina influenze islamiche, persiane, moresche e ottomane.

Realizzata in marmo bianco di Carrara, con dettagli in oro, cristallo e madreperla, conta ben 82 cupole (la più grande delle quali raggiunge i 85 metri di altezza) e 1.096 colonne decorate con intarsi floreali in pietre preziose, tra le quali non può mancare una foto ricordo.
E’ così grande da poter ospitare 40 mila fedeli ed è aperta gratuitamente anche ai visitatori di altre religioni, i quali devono rispettare però determinate e semplici regole per l’ingresso: un dress code consono all’ambiente (in particolare bisogna stare attenti a non lasciare scoperte braccia e gambe e, per le donne, anche il capo).


Ma questa moschea è un luogo di pace e spiritualità, con talune peculiarità: possiede il tappeto più grande del mondo (5.627 m², tessuto a mano in Iran) che copre l’intera sala di preghiera principale, nonché il lampadario Swarovski tra i più grandi al mondo, dal peso di 12 tonnellate e decorato con cristalli e oro 24 carati.
Visitarla di notte rende l’atmosfera suggestiva poiché il sistema di illuminazione cambia colore in base alle fasi lunari e gli specchi d’acqua che la circondano ne riflettono l’immagine, creando scenari mozzafiato!

La Gran Moschea Sheikh Zayed è una tappa imperdibile ad Abu Dhabi, sia per la sua bellezza architettonica che per il suo significato culturale e spirituale.