Weekend in Toscana: alla scoperta della Val d’Orcia!

La Toscana è sempre stata una tra le Regioni italiane che più amo: cultura, calore, cibo e vino sono solo alcune delle cose che porto con me dopo aver visitato un territorio che offre paesaggi affascinanti, che sembrano uscire da un dipinto ad acquerelli.

 

Ed è proprio per questo che, pensando ad un posto che facesse da base per poter esplorare i borghi circostanti, abbiamo pensato a Siena.

Quindi, caricati i bagagli in auto, il pomeriggio di venerdì 14 febbraio siamo partiti da Roma con l’idea di arrivare in serata Toscana per festeggiare il San Valentino e l’intenzione di visitare, nei due giorni seguenti, le meravigliose Siena, San Gimignano, Pienza e Montepulciano.

Siena

Famosa per il celebre Palio, il colore Terra di Siena e per essere sede di una delle più antiche banche al Mondo, il centro storico di Siena è talmente bello che non poteva non far parte dei siti dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

Pur disponendo di una mappa cartacea, è stato bello perdersi tra le vie acciottolate della città e notare così i tanti dettagli architettonici.

Ovviamente non potevano mancare all’appello Piazza del Campo, dove si tiene due volte l’anno il tradizionale Palio, e il Duomo di Siena, una delle più significative chiese realizzate in stile romanicogotico italiano.

🍽️Cena di San Valentino💘

Per dare il via a questo weekend toscano, abbiamo prenotato la cena di San Valentino presso un ristorante di cucina tipica: l’Antica Trattoria Papei, a pochi passi da Piazza del Campo.

Che dire, non potevamo iniziare questa breve vacanza in modo migliore: siamo stati deliziati da piatti tipici come la ribollita (che da vegetariana ho apprezzato tantissimo!), la bistecca alla fiorentina (altrettanto apprezzata da Gianluca😋) e un’ottima bottiglia di Chianti, che era la fine del M O N D O!

 

Ma prima di andare alla scoperta di una Siena illuminata dalla luna, non potevamo non assaggiare una fetta di squisita torta della nonna, sulla quale ho posizionato le candeline con il tema della serata 🩷.

La cena rilassante, le ore di viaggio in auto e una gelida serata che ci ha colti all’uscita dal ristorante, ci hanno condotti lentamente in direzione dell’hotel, senza però rinunciare a vedere Piazza del Campo in veste notturna!

🏨 Hotel 🥐

Son sincera, quando abbiamo deciso di passare qui un fine settimana, inizialmente pensavo di passarlo in una di quelle stupende cascine immerse nelle vallate toscane ma, non avendolo pianificato per tempo, non ho trovato la soluzione che cercavo.

Sono però rimasta piacevolmente colpita dalla proposta di Gianluca: a pochi passi da Porta Romana, una delle antiche porte nelle mura di Siena, l’Hotel Santa Caterina ci ha accolti con arredamenti classici e una camera con vista munita di camino!

Ma ciò che ci ha lasciati senza parole è stato lo splendido giardino di cui dispone, dal quale si ha una visuale completa sulla vallata e sulle colline senese, nonché la colazione variegata e di ottima qualità.

San Gimignano

Dopo una riiicca colazione, il nostro sabato mattina può iniziare: si parte alla volta della seconda città patrimonio dell’UNESCO: San Gimignano.

La particolarità di questo borgo è presenza di varie torri medievali che svettano dal tessuto urbano, visibili già da lontano. Delle 72 torri inizialmente costruite, solo 14 sono arrivate ai giorni nostri.

Per accedere nelle mura storiche della città siamo entrati da Porta e abbiamo percorso una stradina ricca di negozi di artigianato, souvenir e prodotti tipici, fino ad arrivare a Piazza della Cisterna, che deve il suo nome proprio alla presenza di un’antica cisterna.

(Qui, tra l’altro, abbiamo avuto modo di assaggiare un gelato artigianale dal gusto unico e particolare “cantucci e vin santo”: vivamente consigliato🤤 ).

 

 

Proseguendo verso Piazza Duomo, abbiamo raggiungo Torre Grossa, così denominata proprio perché, grazie ai suoi 54 metri, è la torre più alta della città.

Dopo essere scesi dall’altissima Torre ci siamo recati all’Antica Spezieria di Santa Fina, il cui accesso era incluso nel biglietto acquistato presso la Torre Grossa. La visita qui è stata davvero affascinante: tra reperti archeologici ed opere d’arte antiche e contemporanee, abbiamo avuto modo di poter vedere la farmacia più antica di tutta la Toscana, custode, tra le altre cose, di vere e proprie ricette mediche del ‘600!

Prima di lasciare questa fantastica città, ci siamo recati in uno dei punti strategici dove poter fare una foto al paesaggio circostante: sembrava di essere entrati in un vero e proprio quadro ad acquerelli 🤩

Val d'Orcia

L’ultimo giorno di questo fine settimana toscano inizia tra le meravigliose vallate della Val d’Orcia: cipressi, vigneti e casolari fanno da sfondo ad un panorama unico, famoso in tutto il mondo.

Ci siamo fermati due/tre volte prima di raggiungere Pienza perché c’erano degli scorci che meritavano più di qualche foto.

 

Inoltre noi, amanti de “Il Gladiatore”, non potevamo non fermarci qui: lo sapevate che proprio in questa immensa vallata sono state girate alcune delle iconiche scene del film?

Pienza

Ed ecco che da lontano si scorge un piccolo borgo in mattoni rossi: siamo a arrivati a Pienza.

Anche il centro storico di questa piccola cittadina, come quello di Siena e San Gimignano, è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO e, se devo essere sincera, la sua bellezza mi ha colpito in maniera particolare 😍.

Camminando per le vie del centro storico abbiamo notato di quanto tutti gli spazi fossero ben curati e puliti, le case adornate di fiori e il profumo delle squisitezze locali ci ha conquistato fin da subito!

Tra i vari negozi di artigianato locale, quelli che ho apprezzato sono stati soprattutto quelli dove abbiamo acquistato i locali souvenir “culinari”: gli immancabili pici toscani e il tipico pecorino di Pienza, declinato in tutte le sue sfaccettature 🧀!

Montepulciano

Ultima tappa di questo weekend alla scoperta della Toscana, è una città antica dalla lunga storia, nota anche per la presenza di ottimi vigneti: Montepulciano.

Fin da subito abbiamo avuto modo di constatare quanto le stradine del centro storico non fossero del tutto pianeggianti 😅.

Infatti, dopo qualche ripida salita, ci siamo concessi una meritata pausa pranzo in un piccolo ristorante scoperto per caso: La Pentolaccia…. ragazzi, mai scoperta fu più gradita!

Si tratta di una piccola osteria con cucina a vista dove abbiamo mangiato divinamente e pagato un conto non affatto male: per iniziare ci siamo concessi un tagliere di pecorino di Pienza dalle varie stagionature, serviti con miele di castagno e confettura di cipolla caramellata; pici al ragù per Gianluca e zuppa toscana di legumi per me, accompagnati da un’ottima bottiglia di Montepulciano Nobile DOCG e, per concludere in bellezza, un delicatissimo tiramisù della casa 😋

Dopo aver pranzato, prima di rientrare a Roma, abbiamo proseguito la nostra passeggiata in questa città che, grazie alla posizione in cui si trova, offre un panorama sul paesaggio circostante, davvero suggestivo!

 

Conclusioni

Inutile dire che la Toscana è, per me, una delle regioni italiane più belle: un museo a cielo aperto, dai colori tenui, dove è possibile fare tante esperienze (soprattutto quelle di tipo enogastronomico che, avrete avuto modo di capire, è la nostra preferita🤭).

Voi avete mai visitato questi gioielli? Sono curiosa di saperlo e, se avete qualche domanda/curiosità, scriveteci pure, saremo felici di rispondervi il prima possibile 📩 !!!